Come essere produttivi anche quando non si ha voglia!

Il rientro dalle vacanze, si sa, mette tutti a dura prova. Il ricordo del benessere, della rilassatezza e dei ritmi a cui ci eravamo ormai abituati, è ancora fresco.

Tuttavia, la routine quotidiana, impone i suoi serrati ritmi fin da subito. Chi deve organizzare il lavoro, la gestione dei figli tra asili, scuole e impegni sportivi, le attività extra familiari… sono giornate in cui è difficile mantenersi a livelli efficienti e la nostra energia fisica, e psichica, ne risente facendoci avvertire stanchezza, irritazione, rabbia…

Diverso è quando affrontiamo i nostri impegni quotidiani con positività e soddisfazione, viviamo momenti di maggior piacevolezza in cui portare a termine le nostre attività.

Non tutti i giorni sono uguali. Come fare a ritrovare l’energia perduta?

Come possiamo superare i giorni a bassa energia senza rimanere indietro? È sufficiente la motivazione? Secondo alcuni autori no, non lo è. Certo la motivazione è utile ma serve chiedersi cosa vogliamo fare della nostra vita.

Ecco quindi che ci vengono suggerite alcune strategie per impegnarci in ciò che è importante per noi anche quando sentiamo che la nostra giornata non lo sia.

  1. Via il dente via il dolore: un detto popolare che contiene molta verità.Quando iniziamo la giornata, diamo la priorità all’attività più difficile o gravosa per prima. Una volta che le cose difficili sono state fatte, la giornata diventa più gestibile, il che può darci la spinta extra necessaria per essere più produttivi. Lasciare i compiti difficili per dopo, lascia quella sensazione di affondamento, che può farci sentire sopraffatto e privo di motivazione.
  2. Mangia leggero, mangia corretto: La ricerca mostra che mangiare poco e spesso può aumentare il metabolismo e fornire più energia. Inoltre, evitare molti carboidrati, che possono influire sui livelli di zucchero nel sangue. Un hamburger con patatine fritte potrebbe essere allettante, ma alla fine potrà solo farci sentire sonnolenti e pigri oltre a causare affaticamento post-digestione e riduzione della resistenza.
  3. Fotografa te stesso: quando senti di avere scarsa motivazione, cerca di essere più connesso al momento presente. La consapevolezza del momento presente passa attraverso l’accettazione di emozioni, pensieri e sensazioni fisiche anche di qualità negativa. Fai finta di essere un fotografo che osserva te attraverso una macchina fotografica, scattando foto delle tue azioni durante il giorno. Immagina cosa direbbe l’articolo poi su di te e quali fotografie sarebbero state scattate.Parlerebbe di te in termini positivi o negativi?
  4. Piccoli pezzi, un solo risultato: suddividi l’obiettivo in compiti più piccoli e più gestibili. Quello che sembra un progetto difficile o impegnativo diviene molto meno scoraggiante quando separai il tutto in parti di dimensioni ridotte.
  5. Evita i canti delle sirene: nella mitologia greca, le sirene erano creature pericolose che attiravano i marinai con le loro voci seducenti che finivano per schiantarsi contro le rocce. Nei giorni a bassa energia, fai attenzione alle trappole ingannevoli della tua vita: televisione, telefono, internet. Se necessario, metti via il telefono e stai fuori di casa. Non è mai una cattiva idea uscire dalla rete per alcune ore e riconnettersi con il mondo circostante.
  6. Meditare: la ricerca mostra che la meditazione aumenta l’energia e la creatività, entrambi importanti ingredienti della motivazione. Cerca di iniziare la giornata con una meditazione di 10 minuti (o anche più se riesci). Focalizza l’attenzione sul tuo corpo e sulla tua mente, visualizza la tua giornata e quali sono i tuoi obiettivi odierni.

Bene, ora devi solo metterti alla prova. Da dove inizi?

Author Info

Alice Quadri

Psicologa Psicoterapeuta, Esperta in Psicologia Forense e Psicodiagnosi. Svolge la propria attività clinica e forense presso il proprio studio privato in collaborazione con numerosi studi legali e diversi professionisti. Svolge attività di docenza presso il CONI Lombardia.